ultime notizie

Comunicazione trasmessa ai Direttori Generali delle 3 Aziende Ospedaliere di Catanzaro.

Sono trascorsi oltre quindici anni dall'approvazione della legge n.251  del 10 agosto 2000, "Disciplina delle Professioni Sanitarie Infermieristiche, Tecniche, della Riabilitazione, della Prevenzione nonché della Professione Ostetrica". La legge definisce con chiarezza il quadro normativo, dettando precise indicazioni per l'istituzione dei Servizi di ciascuna delle aree previste.  L'attuazione di questa legge nella Regione Calabria, è stata largamente disattesa da tutti i Direttori Generali che nel tempo si sono alternati alla guida delle Aziende Sanitari e Ospedaliere.
Dobbiamo riconoscere al Commissario del Piano di rientro Ing. Massimo Scura di essersi fatto carico in quest’ultimo anno dell’emanazione di  Direttive e Decreti che faciliteranno la creazione,  in tutte le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della nostra Regione,  dei servizi delle Professioni Sanitarie con Responsabilità Dirigenziale, al tal fine è utile ricordare alle SS.LL. che  con nota Prot. n. 210754 del 15 giugno u.s.,  il Commissario ad acta,  , precisa che: “ogni azienda deve istituire la figura Dirigenziale delle Professioni Sanitarie, a seguito degli atti di indirizzo di cui al D.C.A. 130/2015, art. 45,”.

Nel particolare  la nota riporta un chiaro ammonimento alle Aziende  che  non hanno inserito nel proprio modello organizzativo (Atto Aziendale) il Dirigente delle Professioni Sanitarie.

Inoltre, e di ieri l’emanazione del DCA 154/2018 relativo al piano delle Assunzioni nelle Aziende del SSR della Calabria, dove sono state autorizzate  l’assunzione, quindi i concorsi , per  Dirigenti delle Professioni Sanitarie in tutte l’AA.SS.PP. e AA.OO..

Per quanto sopra premesso, si chiede i Direttori Generali delle Aziende,  a compiere, in tempi ristretti  tutte  le procedure per la predisposizione degli atti consequenziali per l’indizione dei  concorsi pubblici,  onde evitare inadempimenti di sorta.

In mancanza di riscontro positivo, quest’ Ordine Professionale  si riserva di adire le vie giurisdizionali al fine di tutelare la dignità professionale della Categoria Infermieristica.

 

Altro punto critico per la  professione infermieristica in Calabria è il rispetto della Legge n. 42 del 26/2/1999 “Disposizioni in materia di Professioni Sanitarie” ossia il superamento del mansionario, acquisizione di fatto del concetto più evoluto di “Professione “con un preciso ambito di autonomia e di competenza,  di fatto, il personale infermieristico e tecnico, non solo  garantisce prestazioni in costante evoluzione scientifica, ma esercente di un indispensabile ruolo  professionale  tecnico/organizzativo e di complementarietà  rispetto alle prestazioni di altri operatori sanitari, tali da condizionare la qualità e l’efficacia di quasi tutti gli interventi.

Riteniamo necessario, inoltre,  che Il Servizio delle Professioni Sanitarie (SPS), relativamente al  sistema degli incarichi, segue quanto previsto dalla legislazioni  in materia di Professioni Sanitarie quale:

-          Contratto nazionale Dirigenza STPA

-          Legge n. 251 del 10 agosto 2000 “ disciplina delle professioni sanitarie infermieristiche. Tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, nonché della professione ostetrica” pubblicata nella G.U. n.208 del 6-9-2000;

-          D.M. 2 aprile 2001 “ Determinazione delle classi della laurea  specialistica universitaria delle professioni sanitarie” pubblicata nella G.U. n. 128 del 5 giugno 2001;

-          Legge n. 43 del 1 febbraio 2006 “ disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche e tecniche” pubblicata sulla G.U. n. 40 del 17 febbraio 2006;

-          DPCM del 25 gennaio 2008 “ recepimento accordo, stato-regioni,  concernente la disciplina per l’accesso alla qualifica unica di Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche” pubblicato nella G.U. n. 48 del 26 febbraio 2008, sottolineano  l’importanza di migliorare  l’assistenza e la qualificazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) nelle aziende sanitarie e ospedaliere.

 Per il raggiungimento di questi obiettivi strategici occorre la collaborazione e l’integrazione di tutte le forze presenti, ciascuna con pari dignità ed ambiti propri d’autonomia . Oggi le scelte di politica sanitaria portano la necessità ad una rivalutazione dei servizi territoriali, e non solo per motivi economici.

 Tutti questi motivi  hanno  spinto l’OPI ( Ordine delle Professioni Infermieristiche ) di Catanzaro ad accreditare all’AGENAS, un convegno che si terrà a settembre c.a.  dove si discuterà dell'esigenza di affermare la necessità di integrare le strutture sanitarie con l'istituzione di detti Servizi, la cui Dirigenza, nello spirito della normativa vigente  ne  rafforza l'autonomia e la responsabilità sia a livello clinico – assistenziale che in ambito gestionale, organizzativo e formativo.

Questo Ordine rimane a disposizione delle S.V. per fornire la propria collaborazione.

In attesa di un Vostro cortese e sicuro riscontro, cordiali saluti. La Presidente Dott.ssa Concetta Genovese

0
0
0
s2smodern
powered by social2s